COS'E' UNA DISFUNZIONE SESSUALE?

La disfunzione sessuale rappresenta una manifestazione sintomatica a livello fisico di un malessere individuale e relazionale, per la quale è necessario comprendere, come per tutti i sintomi, i significati legati alla vita della persona. La specificità di queste disfunzioni sta nel situarsi a livello corporeo e nel manifestarsi in una modalità estremamente concreta e visibile

IL DISTURBO SESSUALE SI PUO' RISOLVERE?

Lavorando con persone che soffrono di una problematica sessuale (disturbi dell’erezione, eiaculazione precoce, eiaculazione ritardata, vaginismo, anaieaculazione) mi sono accorta di quanto questo disturbo sia vissuto come una dimensione totalizzante che impatta dolorosamente sulla percezione di se stessi e del proprio valore. Le persone si sentono impotenti, incapaci e, ciò che è peggio, senza alcuna via di uscita.

Non è così. Riprendere una vita sessuale soddisfacente è possibile, a patto che si sia disponibili a fare un lavoro su di sé.

Iniziare un percorso di cambiamento vuol dire riprendere il controllo sulle cose che ora stanno controllando la tua vita. Evidentemente se il problema sussiste, non hai messo in campo le strategie efficaci per risolvere quel problema.

La tua serenità, il tuo senso di efficacia, la tua soddisfazione hanno un valore inestimabile. Per riacquisirli devi uscire da un circolo vizioso nel quale ti trovi. Non ci sono soluzione magiche purtroppo!E’ necessario un lavoro con uno specialista che ti aiuti a comprendere come mai hai sviluppato un sintomo sessuale, che significato ha nella tua vita e, soprattutto, come puoi fare a risolverlo.Bisogna ripartire da te, nessuno, se non te, può avere maggiore interesse a risolvere il proprio problema

COME SI VIVE CON UNA DISFUNZIONE SESSUALE?

Le persone che soffrono di un disturbo della sfera sessuale (eiaculazione precoce, impotenza, eiaculazione tardiva, vaginismo, disturbo del desiderio) sono portatori di un grande disagio e di una grande sofferenza. Si sentono soverchiati da questo sintomo, che, piano piano, sembra avere il potere di condizionare tutta la vita. Le persone si sentono incapaci, impotenti, inefficaci nel compiere delle azioni “considerate normali”. Questa attribuzione di responsabilità fa spesso sentire le persone inefficaci, in ansia e in colpa.

La preoccupazione di “non funzionare” crea una forte ansia, che concorre paradossalmente a non riuscire a gestire l’atto sessuale con serenità e piacere. Questo ha delle ripercussioni importanti nella sfera relazionale, affettiva, ma ancora più importati sulla percezione di sé.

Interrompere questo circolo vizioso è un primo passo.